Lucca, scopriamo la sua armoniosa bellezza (parte 2)

Dopo la nostra prima mezza giornata, dedicata al cuore monumentale di Lucca, siamo pronti per concludere il nostro incontro con questa bella città. Dopo una piacevole colazione all’Hotel Villa Corte degli Dei, bagagli in macchina e, con il nostro solito zainetto in spalla, eravamo pronti per la nostra seconda mini maratona.

Anche oggi si parte da Porta Sant’Anna, ci riappropriamo delle mura e, mimetizzandoci tra chi passeggia e chi fa jogging, iniziamo una passeggiata in pieno relax puntando verso il baluardo Santa Croce.

 

Abbandonate le mura ci addentriamo tra gli stretti vicoli e ci concediamo un primo stop al Palazzo Pfanner.

20210921_104809Venne edificato nel 1660 dalla famiglia Moriconi e nel 1686 venne ampliato dalla famiglia Controni. Il Palazzo venne successivamente acquistato da Felix Pfanner che qui installò la prima birreria del Ducato di Lucca ed una delle prime in Italia. La birreria rimase attiva fino al 1929 ed il giardino, che oggi abbiamo modo di visitare, divenne luogo d’incontro dei lucchesi e di personalità di spicco provenienti da tutto il mondo. A tutt’oggi il Palazzo appartiene alla famiglia Pfanner, la quale, a partire dal 1995, ha intrapreso un’opera di valorizzazione e lo ha aperto al pubblico. La visita inizia dal giardino, una vera oasi di pace nel cuore di Lucca.

E’ stupendo perdersi tra i suoi vialetti fioriti e tra piante di alto fusto, il tutto impreziosito da statue settecentesche e getti d’acqua.  Lo scalone monumentale che ci permette di accedere alle stanze del palazzo è stato immortalato nel film “Il Marchese del Grillo”.

20210921_104702

20210921_105903

Ultimata la visita cerchiamo di completare il nostro itinerario spirituale dirigendoci verso la Basilica di San Frediano.

Edificata tra il 1112 – 1147, successivamente modificata nel secolo XIII, ha una semplice facciata sulla quale spicca un mosaico bizantineggiante che raffigura l’Ascensione del Salvatore. Accediamo al luminoso interno a tre navate. In controfacciata bellissimo organo del secolo XVI.

Entrando, sulla destra, impossibile non notare il bellissimo Fonte Battesimale risalente al XII secolo e riccamente ornato di rilievi. A far da sfondo, sulla parete, spicca una grande lunetta in terracotta opera di Andrea della Robbia che raffigura l’Annunciazione.

Proseguendo verso l’abside è un susseguirsi di cappelle che custodiscono preziosi affreschi come quelli sulla vita di San Biagio presenti nella Cappella Cenami,  o come quelli presenti nella Cappella della Croce.

Stupenda la Cappella Trenta con il meraviglioso polittico marmoreo “Madonna con Bambino e Santi” capolavoro di Jacopo della Quercia.20210921_114430

 

Prima di spostarci verso l’ultima Chiesa del nostro giro spirituale non si poteva non fare capolino in Piazza dell’Anfiteatro e ammirarla in tutto il suo splendore. Fu aperta nel 1830 nell’area di un anfiteatro romano di cui oggi ha conservato la sua forma ellittica che la rende particolarmente affascinante.

20210921_115803

Si ripercorrono i vicoli acciottolati sempre rigorosamente con il naso all’insù per non perdere neanche un angolo di questa città

ed infine… eccoci in Piazza San Michele, animato e caratteristico centro della vita cittadina. La splendida chiesa di S. Michele in Foro domina la piazza . La Chiesa è uno degli esempi più tipici di architettura pisano-lucchese. Sia la facciata che il fianco sono uno spettacolo con quel susseguirsi di logge e colonnine e così riccamente decorate da tarsie marmoree.

Anche in questa Chiesa troviamo un interno luminosissimo e ricco di grandi opere d’arte tra cui, 

nel I° altare della navata di destra, troviamo una terracotta smaltata, “Madonna con Bambino”, di Andrea della Robbia ed in controfacciata un bellissimo affresco del XIV secolo “Madonna col Bambino”

Anche questa mezza giornata è volata. Si ritorna verso Porta Sant’Anna, una scarpinata verso l’Hotel Villa Corte degli Dei e pronti per partire verso l’Elba dove catturerò gli ultimi raggi di sole di quest’estate che ormai volge al termine.

5 thoughts on “Lucca, scopriamo la sua armoniosa bellezza (parte 2)

  1. Bel reportage, belle foto! Lucca per me è una meta assai accessibile, quindi la conosco molto bene, ma devo dire che è una città così affascinante da farmi sentire spesso il suo richiamo, così periodicamente ci ritorno, spesso d’inverno, vicino a Natale.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.