Zuppa di cicerchie con gambi di carciofi saltati in padella

La cicerchia è una leguminosa tipica della cucina marchigiana ed oggi, in casa di Bea, abbiamo fatto un pieno di energia gustando una zuppa dal sapore veramente delicato.

Ingredienti (6 persone):

  • 300 g Cicerchia
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1/2 cipolla
  • 2 patate ed 1 carota
  • 1 cucchiaio di verdurine mutti
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • rosmarino, salvia ed origano q.b.
  • 2 dadi
  • i gambi di circa 6 carciofi
  • 6 fette di pancarrè

Procedimento:

  • Mettere la cicerchia a bagno in acqua per almeno 8 ore
  • scolare e sciacquare in acqua corrente
  • affettare la cipolla e farla rosolare con abbondante olio
  • aggiungere gli aromi, la cicerchia e continuare a rosolare
  • aggiungere le patate, le carote tagliate a pezzetti ed 1 cucchiaio di verdurine mutti
  • sfumare con del vino bianco
  • coprire con abbondante acqua, aggiungere 2 dadi e cuocere in pentola a pressione almeno per un’ ora dal sibilo
  • a cottura ultimata tenere da parte due o tre mestoli di cicerchie e passare il resto
  • pulire i carciofi, tagliarli a spicchi e cuocerli a fuoco lento con acqua, sale ed olio
  • a cottura ultimata sfumare con del vino rosso e far evaporare il liquido in eccesso
  • tagliare a dadini i gambi dei carciofi ed unirli alla zuppa di cicerchie
  • ridurre a dadini le fette di pancarrè aggiungendo dell’olio e dell’origano per insaporirle
  • servire la zuppa ben calda aggiungendo dell’olio a crudo e una macinata di pepe se lo gradite

IMG_9871

Opps!! dimenticavo. Ovviamente i carciofi verranno serviti come contorno al vostro secondo piatto oppure li porterete semplicemente a tavola per completare il vostro pasto.

30 thoughts on “Zuppa di cicerchie con gambi di carciofi saltati in padella

  1. Pasta, minestra, zuppa … tutto è così invitante! 😉
    I carciofi sono tra le verdure che amo particolarmente, li mangerei in ogni variante! Questa zuppa unisce due sapori che si sposano benissimo tra di loro (un pò di pepe io lo metterei per dargli quel piccantino in più!).
    Bella l’idea dei quadratini di pancarrè, questa zuppa diventa un piatto unico con dentro i sapori che non devono andare dispersi, fanno parte delle tradizioni culinarie che si tramandano di generazione in generazione.
    Un abbraccione dolce Bea ❤

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...