Arrostini di coniglio su letto di topinambur

Il mio macellaio di fiducia, con passione e professionalità,  ha preparato due arrostini di coniglio veramente DOC.  Il primo lo ha farcito con abbondante prosciutto crudo e l’altro lo ha semplicemente arrotolato in un velo di pancetta. Un rametto di rosmarino tra le fitte maglie dello spago e via tra le mie mani pronti da cucinare ……

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 arrosti di coniglio (peso totale circa 800 g)
  • 5 topinambur
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • 3 cucchiai abbondanti del liquido di un vasetto di mostarda
  • sale ed olio evo q.b.

Procedimento:

  • riporre gli arrosti in una padella antiaderente e farli rosolare con olio e 3 cucchiai del liquido avanzato di un vasetto di mostarda
Riporre gli arrosti in una padella antiaderente e rosolare con olio e liquido mostarda

Riporre gli arrosti in una padella antiaderente e rosolare con olio e liquido mostarda

  • quando l’arrosto risulterà ben rosolato sfumare con del vino rosso
  • a parte pulire i topinambur e ridurli in tocchetti
  • aggiungerli all’arrosto, salare  e continuare la cottura a fuoco lento per almeno 45 minuti
  • quasi a fine cottura alzare la fiamma e far evaporare il liquido in eccesso
aumentare la fiamma e far evaporare il liquido in eccesso

aumentare la fiamma e far evaporare il liquido in eccesso

  • togliere lo spago, affettare e servire in tavola fumante
togliere lo spago, affettare e portare in tavola

togliere lo spago, affettare e portare in tavola

 

Non so se il merito va al Sig. Sidoni, per la qualità della materia prima, o va ai topinambur che hanno dato un tocco veramente speciale a questo piatto. Abbiamo provato ambedue gli arrosti e all’unanimità è stato votato quello semplicemente arrotolato in un velo di pancetta.

 

 

33 thoughts on “Arrostini di coniglio su letto di topinambur

  1. Non ci posso credere!

    Sei riuscita a farmi venire la voglia e l’appetito per un piatto che non amo: la carne.

    Bene, nel tuo racconto sembra che metti dentro il profumo e l’odore delle cose che cucini. Poi con le foto riesci a far assaporare le tue creazioni, che presenti con un invito sottinteso: se volete gradire!

    Eccezionale veramente!

    Attenzione…stai cominciando a superare te stessa!

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    • Buoni veramente Elena. L’utilizzo della mostarda proprio niente male. Certo che noi donne in cucina ce ne inventiamo di tutti i colori. In una puntata di Master Chef hanno detto che non bisogna avere paura quando ti metti ai fornelli. E’ vero!!

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  2. Il tuo macellaio è un “super macellaio”, riesce a proporre la ricetta ancora prima di cucinarla con questi tagli particolari e sapienti!
    Poi arrivi tu e l’opera si compie, si realizza il quadro! 🙂 Questi arrosti raccontano tutto il sapore che li avvolge, li tempra e li regala alla nostra vista in maniera spettacolare. Non saprei dire quale sia il migliore dei due, a me davanti alle tue fotografie – sempre splendide – vien voglia di chiudere gli occhi e prendere una fettina di qua e una di là.
    Impiattare davanti a simili specialità non se ne ha neppure il tempo, si affetta e si mangia, si affetta e si mangia …. capperi che buoni! 😉
    Evviva il sig. Sidoni ed evviva la nostra Bea che ci delizia la gola e gli occhi con la sua cucina! Complimenti 😀
    Un bacione
    Affy

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