Dopo aver passeggiato tra i vicoli in pietra di Canale di Tenno ed aver respirato la calma silenziosa del suo lago, il nostro viaggio ci regala un’ultima meraviglia prima di ritornare verso casa.

E’ tempo di riallacciare le cinture e, curva dopo curva, si affrontano quei pochi chilometri che scendono dolcemente tra magnifici scorci di ulivi e vigneti fino a giungere alle sponde del Lago di Garda. A soli tre km da Riva del Garda, la forza dell’acqua dà vita a uno degli spettacoli naturali più suggestivi della zona:
le Cascate del Varone

Le cascate si trovano nel comune di Tenno, località Le Foci, a breve distanza dalla statale 421 che collega Riva del Garda a Tenno. L’ingresso del Parco Grotta Cascata del Varone è facilmente individuabile grazie alle varie segnaletiche. Sono disponibili due aree di parcheggio gratuite e le grotte sono visitabili tutto l’anno dalle 9,00 alle 18,00 ad eccezione del 25 dicembre.
La cascata è alimentata dalle acque sotterranee del Lago di Tenno che formano il torrente Magnone e nel corso di migliaia di anni l’acqua, erodendo le rocce calcaree, ha creato una gola profonda e molto stretta scavata nella roccia con pareti verticali alte un centinaio di metri.
Indossiamo le solite scarpette da ginnastica, acquistiamo un mini impermeabile trasparente per ripararci dall’acqua e, tra passerelle sospese, spruzzi rigeneranti e magnifici salti d’acqua, inizia la nostra esplorazione tra le meraviglie del parco. Si varca l’ingresso del Parco Grotta ed il vapore acqueo ci avvolge in un leggero abbraccio.



Ci avviamo verso la Grotta Inferiore dalla quale si osserva la cascata nella sua fase finale. L’androne che si presenta davanti è uno squarcio nella roccia e man mano che ci addentriamo il rumore del ruscello che scorre impetuoso diventa sempre più forte, oserei dire quasi assordante. C’è un profumo intenso di terra bagnata, quelle rocce lisce dalle mille sfumature che vanno dal verde al blu al lilla sono pura magia. Seguiamo la passerella fino a giungere nella parte finale della Cascata Inferiore dove l’acqua precipita con un boato scenografico e la nebbia sottile che si solleva rende l’atmosfera quasi surreale.

Uscendo dalla grotta si sale, con tutta calma, lungo sentieri e ponticelli immersi in un meraviglioso giardino botanico curato nei minimi dettagli. Un vero tripudio di colori ed è impossibile non immortalare ogni singolo angolo di questa meraviglia. Tra i punti panoramici si trovano un giardino botanico terrazzato con specie mediterranee e montane ed un giardino zen per momenti di puro relax.



Solo quaranta metri più in alto ed eccoci giunti alla Grotta Superiore. Stiamo per entrare nuovamente nelle viscere della montagna. I nostri passi seguono un tunnel, lungo 15 metri, scavato nella roccia fino a giungere nella cavità principale. Ci troviamo di fronte a un imbuto naturale, pronti a fotografare quel salto di circa novanta metri. Si resta ammutoliti ad osservare la forza della natura che scolpisce la roccia.


Nonostante gli impermeabili siamo inzuppati all’inverosimile ma siamo felici di esserci spinti fin qui ad osservare uno spettacolo che toglie il fiato.

Una visita breve ma intensa, un effetto scenografico unico che rende le Cascate del Varone una delle attrazioni naturalistiche più apprezzate dell’Alto Garda.