26 marzo 2026 – Ouarzazate – Ait Ben Haddou – Tizi’n’Tichka – Marrakech
Sapevate che in Marocco esiste una strada chiamata : “Strada delle Mille Kasbah”?
Pensate che lungo le valli del Dadès e del Draà, e nelle oasi circostanti, si contano centinaia di antiche cittadelle fortificate, costruite in argilla e paglia lungo un percorso che oggi si snoda per quasi 200 chilometri. A causa della fragilità del materiale con cui sono state realizzate, molte sono purtroppo in uno stato di completo abbandono; in compenso ce ne sono alcune splendidamente conservate, come la Kasbah Taourit che abbiamo visto a Ouarzatate, o la Kasbah Ait Ben Haddou, che tra poco andremo a visitare virtualmente insieme.
Dopo aver consumato l’immancabile prima colazione, un po’ a malincuore ci lasciamo alle spalle il magnifico albergo di Ouarzazate. In soli 30 chilometri arriveremo al nostro primo stop: la Kasbah Ait Ben Haddou. E’ una delle città fortificate più sorprendenti e ben conservate di tutto il Nord Africa; dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1987, è sicuramente una delle località più affascinanti di tutta la regione. Anticamente, Ait Ben Haddou era una tappa cruciale per le carovane che attraversavano il Sahara cariche di spezie, oro e sale, dirette verso Marrakech.
Lungo la strada, prima di giungere a Ait Ben Haddou, lo spettacolo è straordinario. Il panorama si apre verso il villaggio incorniciato dalle cime innevate della catena dell’Atlante. Questa località, posta a 1.278 m di altezza, è molto nota per il suo Ksar. Dopo uno scatto d’insieme al villaggio fortificato, con le sue torri merlate così ben incastonate tra le pareti della montagna, l’impatto scenografico si rivela sorprendente.

Si attraversa il ponte e, con una guida locale, ci si inerpica tra i tipici vicoli e passaggi coperti, fino a giungere al punto più alto, da dove si schiudono panorami mozzafiato sul paesaggio circostante.






Da quassù lo sguardo spazia verso la valle del fiume Ounila e verso i tetti delle case, le cui mura d’argilla cambiano colore con la luce del sole.

E’ un sito che racchiude una storia millenaria e non sorprende affatto sapere che Hollywood abbia scelto questo gioiello come set per film immortali come il Gladiatore o per la celebre serie il Trono di Spade.


Dopo un delizioso pranzo a base di uova …

si risale nel nostro minivan e si riparte verso Marrakech.

Percorrere questa strada panoramica che attraversa la Catena dell’Alto Atlante fino a giungere al valico del Tizi-n-Tichka, situato a 2.260 metri di altitudine, è indubbiamente un’esperienza indimenticabile. Spesso si associa il Marocco solo al fascino delle sue città imperiali e delle loro storiche medine. E invece eccoci qui, circondati da montagne dove il rosso acceso delle rocce si sposa perfettamente con la natura circostante che le avvolge.




Superato il valico la strada scende verso Marrakech dove ci attende il nostro ennesimo albergo, El Andalous Lounge & Spa Hotel, che ci ospiterà per tre notti.