Crociera sul Nilo: Indimenticabile esperienza a Gharb Soheil

Il nostro risveglio ad Aswan è stata un’esperienza indimenticabile
Ancora un po’ assonnati, immaginate di tirare le tende della vostra cabina e scoprire che davanti a voi si apre una distesa d’acqua dorata dove centinaia di feluche solcano lentamente le acque del Nilo.
Non un rumore, solo la bellezza di un paesaggio sublime

22 Maggio – H. 8,00 – Dopo la prima colazione eccoci nuovamente tutti insieme, accompagnati da Mustafà,  per vivere una nuova avventura verso …

il villaggio nubiano più tradizionale dell’Egitto, Gharb Soheil

Puntuali si scende dalla motonave ed in porto c’è un’imbarcazione, tutta per noi, che ci permetterà di raggiungere la feluca ormeggiata lungo la sponda opposta. La feluca rappresenta un modo veramente unico ed emozionante per solcare le acque del Nilo. Saliamo a bordo, prendiamo posto e l’avventura ha inizio. 

L’imbarcazione scivola lentamente lungo le acque immobili del grande fiume

I panorami si susseguono regalando degli ottimi spunti per splendidi scatti fotografici … Si oltrepassano massi di granito arrotondati che si trovano sull‘Isola Elefantina vicino Assuan. Quest’isola è uno dei siti più antichi dell’Egitto e conserva importanti reperti archeologici. Qua e là casette dai mille colori  che si specchiano sulle acque del grande Fiume e

poi lo sguardo corre su per le dune ed intravedi il profilo dell’elegante Mausoleo dell’Aga Khan, che con la sua struttura elegante si staglia verso l’azzurro del cielo.  

Ma ciò che colpisce maggiormente sono le scene di vita quotidiana. Dal cammelliere vestito di bianco

con i suoi dromedari tranquillamente accovacciati sotto le acacie

al pescatore che si nasconde timidamente in un angolino tra le anse del fiume.

La feluca continua il suo percorso silenzioso regalandoci momenti di puro relax interrotti solo dal piacevole vocio di bimbi che fanno a gara con Noi su barchette e tavole da surf. Si attaccano alla nostra imbarcazione e, nella speranza di guadagnare qualche spicciolo, intonano testi di canzone italiane. Uno spasso vederli e tu li accontenti. Gli porgi qualche euro e loro corrono via felici.

Siamo quasi arrivati a Gharb Soheil

una  piccola località altamente turistica dove, tuttavia, è ancora possibile assaporare la vita quotidiana di questo popolo discendente da una delle più antiche civiltà africane.  Oggi i nubiani risiedono lungo la valle del Nilo e conservano una fisionomia particolare che li contraddistingue. Pelle scura contrastata da occhi chiarissimi.

La feluca attracca a Gharb Soheil, si scende e rimaniamo letteralmente accecati da quell’insieme di casette decorate con pitture dai colori sgargianti, tipiche dello stile nubiano.

Una marea di bimbi e donne, dai volti gioiosi, ci viene  incontro per mostrarci oggetti in legno fatti a mano. Ci seguono ovunque nel nostro percorso turistico proponendoci sempre nuovi oggetti da comprare, dalla bambolina al  braccialetto o ad un semplice segnalibro.

Si entra in una scuola e viene improvvisata una lezione. Tutti seduti di fronte ad una lavagna dove vengono tracciati segni a noi incomprensibili. Questo, ad esempio, è il mio nome, Beatrice. E’ tutto un gioco.

Proseguendo veniamo accolti all’interno di una casa dalle splendide pareti dipinte di bianco e blu. Dovete sapere che le abitazioni sono costruite con spessi muri di mattoni di fango che mantengono gli interni  freschi anche durante le giornate più calde. Come dei bimbi, con occhi sgranati, osserviamo ogni singola stanza per apprendere le loro usanze. Ci offrono un buon tè e con soli 3 euro ci hanno fatto persino un tatuaggio con l’hennè 😊 . Ancora  1 euro e puoi tenere in  mano un piccolo coccodrillo 😦   Nella cultura nubiana, i coccodrilli hanno un significato profondo e simbolico.

Il giro di Gharb Soheil è giunto quasi al termine ma Mustafà ha in serbo una sorpresa. Si sale a bordo di mezzi di trasporto, un po’ sgangherati, e a tutto gas si corre tra strade polverose

fino a giungere in cima a non si sa dove ☹ e dinanzi a noi si apre un panorama mozzafiato.

Lo sguardo spazia da dune sabbiose

alle anse del Nilo fino a giungere alla Diga di Aswan.

Un vero spettacolo e, credetemi, impossibile non fare uno scatto dopo l’altro per non perdere nulla di quel momento di pura magia.

Si risale a bordo della feluca ed i colori, ancora più belli, continuano a catturare la mia attenzione.

Sembra quasi di essere al tramonto ed invece tra poco pranzeremo e nel primo pomeriggio ci attende l’ennesimo tempio che ci lascerà, per l’ennesima volta, senza parole.

19 thoughts on “Crociera sul Nilo: Indimenticabile esperienza a Gharb Soheil

  1. Definire wow questa tappa non rende minimamente l’idea di quanta bellezza tu sia riuscita a catturare attraverso queste foto che… sono una più bella dell’altra, 🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩! Qua sono parecchio ma parecchio in difficoltà a dire quale sia, tra tutte, la più bella in assoluto: le feluche, le case super colorate, l’imbarcazione anch’essa super colorata, le persone del luogo… Io le metterei tutte a pari merito ma se dovessi sceglierne solo alcune direi che, senza togliere nulla a tutte le altre, quelle con le feluche e quelle che narrano la vita quotidiana sono assolutamente magnifiche: si percepisce tutta l’essenza dell’Egitto e del suo popolo, 🔝.
    Ancora una volta tantissimi complimenti carissima Bea, 👏👏👏👏👏!

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    • Grazie Eleonora. Direi che di queste foto ne vado proprio orgogliosa. Sono momenti magici che ho immortalato con la mia canon. Ciò che colpisce maggiormente sono i colori e quei bambini che fanno a gara con Noi. Lì ho colto al volo il movimento. Ricordi stupendi. Un abbraccio carissima Eleonora e buona domenica;)

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      • Di nulla, 😊.
        Sai che queste foto non sfigurerebbero affatto in qualche libro o rivista che racconta di viaggi? La perfezione e la bellezza che c’è in ogni scatto dimostrano il talento, la bravura e l’impegno che ci metti quando narri, attraverso le tue foto, di luoghi da sogno come quelli di questo viaggio, 🤩.
        Buona domenica sera e un grandissimo abbraccio a te carissima Bea, baciii, 🤗😘🤗😘🤗😘🤗😘!

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        • Ma grazie!!!! Che bel complimento Eleonora. Sai che ho dovuto togliere la più bella e cioè quella dei bimbi che corrono dietro la nostra barchetta. Ho letto su internet che non si può pubblicare foto di minori senza il consenso. Ma io dove lo becco il consenso. Che peccato!!!! A mio avviso era la più bella. Un bacione 😉

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          • Peccato davvero per la foto che non hai potuto postare: ma sono sicura che anche in questa foto ha saputo mostrare un lato dell’Egitto davvero unico.
            Chissà il sorriso e l’allegria di quei bambini quando hanno visto la barchetta e si sono messi a rincorrerla: la semplicità di quell’età arriva al cuore e non può fare a meno di commuoverti, 🥰.
            Baciii, 😘😘😘😘.

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