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New York … passeggiando verso Lower Manhattan

7 maggio 2016 – Nel mio post precedente vi ho dato solo un assaggio di questa città che si è meritatamente conquistata il soprannome di “Capitale del Mondo”. Vi ho lasciato qualche foto, qualche luogo, qualche sensazione provata al mio arrivo nella Grande Mela ma adesso si fa sul serio. Indossate le vostre scarpette da ginnastica, non dimenticate il vostro k-way e seguitemi verso Downton (a sud della 34th Street).

Non riesco a crederci ..... abbiamo fatto a piedi 17 km ... proprio una mezza maratona

17 km … proprio una mezza maratona

Dal Westin, a passo veloce, ci siamo diretti verso la famosissima Fifth Avenue che, tra la 34th Street ed il Central Park, è un susseguirsi di lussuose vetrine ed alberghi a 5 stelle. Sarà obbligatoria una sosta da Tiffany e sicuramente ci ritroveremo con i nasi incollati sulle vetrine di Cartier. E poi figuriamoci se potremo fare a meno di entrare con nonchalance nella hall dell’ Hotel Plaza, ma non divaghiamo e lasciamo queste emozioni per la giornata di domani. Oggi si va verso the Lower Manhattan. Imboccata la Fifth all’incrocio con la 34th Street ci siamo trovati al cospetto dell’Empire State Building. Ci stavamo passando davanti e per poco non lo abbiamo neanche notato. A New York devi volgere di continuo lo sguardo all’insù, solo così ti accorgi di quei 102 piani che si stagliano come una saetta verso il blu del cielo. L’Empire State Building venne costruito nel periodo della Grande Depressione quando la disoccupazione dilagava ed il valore del dollaro era ai suoi minimi storici. Gli Skyworker lavorarono alla realizzazione del palazzo ad un ritmo febbrile e solo dopo 410 giorni e precisamente il 1°maggio del 1931 l’Empire venne inaugurato.  In quel periodo era l’edificio più alto del mondo e mantenne questo primato fino al 1972. I punti di osservazione situati all’86esimo e al 102esimo piano offrono uno sguardo su Manhattan a 360°. Continuando sulla 5th passiamo davanti al delizioso Madison Square Park e al n. 175 incrociamo il Flatiron Building bizzarro edificio costruito nel 1902 dall’architetto David Burnham. Venne battezzato “Flatiron” per la sua forma triangolare che richiama, a mio avviso molto lontanamente, un ferro da stiro.

Si continua verso Union Square e qui è bello soffermarsi ad osservare gli artisti di strada.

Union Square

Union Square

Siamo a due passi dal quartiere tanto amato da scrittori e artisti, Greenwich Village. Qui troviamo una NY veramente insolita. Non più grattacieli, non più strade trafficate. Qui si passeggia tra strette vie, come Bedford Street o Leroy Street con affascinanti case a schiera, o tra piazzette con i loro giardinetti. Sul nostro percorso incontriamo “Old Jeff”, edificio risalente al 1877 . Leggo sulla mia guida che è l’edificio più prezioso del villaggio ed è stato votato come V° edificio più bello d’America. Siamo approdati in St Luke’s Place con le sue 15 case a schiera in stile italiano risalenti al 1850.

Dopo una sosta in un localino della zona, imperterriti, continuiamo la nostra marcia verso il World Trade Center. Non ci sono parole che possano descrivere il luogo in cui “the twins tower” si sono sgretolate in seguito all’attacco terroristico dell’11 settembre del 2001. Oggi, in questo luogo, troviamo il “National September 11 Memorial”, al cui centro silenziose cascate fanno scivolare le loro acque in enormi piscine sui cui bordi troviamo incisi tutti i nomi delle 2983 vittime. Nonostante tutt’intorno la vita continui tra schiamazzi e risa, questo è, comunque, un luogo che ti lascia una profonda tristezza nel cuore.

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Lasciato il World Trade Center la passeggiata continua verso Battery Park e poi via via, costeggiando l’Hudson, verso South Street Seaport.

Avevo letto che la zona portuale aveva un fascino incredibile, che si poteva passeggiare tra le viuzze del vecchio porto ed invece nulla di tutto ciò.

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South Street Seaport

Ci siamo comunque fermati per cena ed abbiamo trovato un ottimo ristorante italiano, Aqua Restaurant.

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Ritornando verso the Westin, nonostante la stanchezza, non ho potuto fare a meno d’immortalare Union Square by night.

 

24 thoughts on “New York … passeggiando verso Lower Manhattan

  1. Come ti ho già detto è davvero piacevole leggere i tuoi post perché mi fanno tornare in mente tanti ricordi. Anche io ho fatto più o meno il tuo stesso giro in un giro, arrivando a fare quasi 18 km: una sfacchinata ma ne vale la pena!
    Union Square è adorabile ❤️

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